martedì 30 marzo 2010

non sono le torre gemelle..

però l'ennesimo attentato in Russia, questa volta nella metropolitana, che ha causato 39 morti, ricorda che c'è un nemico all'ombra da combattere, che ti tiene in scacco penetrandoti dentro le nostre paure più recondite. Un nemico vigliacco, sicuramente esasperato da una politica che lo vede subire vessazioni da anni, ma non per questo giustificabile. Uccidere persone innocenti sacrificando la propria vita non fa che commettere un doppio suicidio, quello degli altri e il proprio. La vita ci mette di fronte a scelte che possono essere anche sbagliate, entrambe. Ma si può sempre scegliere il male minore, si dovrebbe scegliere la soluzione meno dolorosa.

le elezioni regionali di domenica 28 e lunedi 29 marzo 2010

Ha vinto sempre lui, e alla grande. Si, ha vinto anche grazie all'aiuto di Bossi, che si porta i segni di una malattia che paradossalmente l'ha rafforzato dal punto di vista politico. L'Italia doveva dare dei segni di cambiamento, invece è stata scelta la strada della continuità, è inutile che Bersani contesta la vittoria del polo, è netta. Il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, il Lazio, la Campania e la Calabria, non regioni di secondo ordine come Umbria, Toscana, Marche, puglia, basilicata, ligura ed emilia romagna. Gli imprenditori sono con l'imprenditore per eccellenza, cosi come i dipendenti. Ma perchè lega e polo hanno vinto? si è votato in 13 regioni, 11 erano della sinistra, non credo fosse possibile avere un risultato migliore dell'ultima votazione. Si tenta un cambiamento, li dove la gente è stufa delle stesse persone e dei stessi colori. Questo risultato deve allarmare anche il governo, senza la lega non può non solo fare grandi o piccole riforme, ma anche andare avanti. Come nel primo governo Berlusconi, il cavaliere deve guardare con timore all'alleato che più volte si è dimostrato esigente, non basterà ora fare delle promesse, ma bisognerà attuare la politica del federalismo tanto agognata dalla lega, e non solo fiscale. La sinistra beh, meglio stendere un velo pietoso sulla sconfitta netta, va cambiato tutto e trovare una persona popolare che possa scansare con le stesse armi il grande dittatore mediatico.

lunedì 29 marzo 2010

un passino alla volta...

un brodino per l'ammalata, la juventus si rialza, sdragliata che sembrava morire, ha dimostrato che non lo è, per ora. Il due a uno a scapito dell'atalanta (non milan o inter) da qualche barlume di ottimismo, visto che la vittoria ultimamente non ha abitato più qui. Torino ha visto uscire sconfitta la squadra di casa tante volte, troppe volte. E ieri la fortuna ha voluto che si riuscisse ad ottenere il massimo risultato, mai con il minimo sforzo. Perchè ora è difficile anche le partite che sulla carta sembrano abbordabili, perchè tutti stanno bene fisicamente rispetto a questa vecchia e malandata signora. Ci rimane l'illusione di poter essere a soli 3 punti dalla zona champions, ma i problemi sono cosi grandi che non è il caso di farsi illusioni, ogni punto guadagnato è un miracolo, questa stagione è stata letteralmente gettata alle ortiche. Dall'altra parte il mister zero tituli rischia di applicare questa frase, la roma stravince lo scontro scudetto e dimostra che è lei la favorita, anche se ancora manca un punto per effettuare la rimonta. Bei tempi quando ranieri si giocava il secondo posto con la juventus, per i nostalgici però devo dire che non era l'anno scorso...Auguri al mister signore di educazione, faccia fare il bregno a mister 11 milioni di euro, all'anno....

omelia al vangelo del 28 marzo 2010

cosa si può dire del vangelo della domenica delle palme? oltre che far benedire i ramoscelli di ulivo e mostrarli a tutti e metterli in tutta la casa come segno dell'amore di Dio per noi, che sacrifica il "legno verde" per perdonare i nostri peccati. In questo vangelo c'è tutto, prima c'è una predizione futura, nell'ultima cena le sue ossa si devono spezzare per noi, il suo corpo deve essere mangiato per la vita eterna. L'annuncio di un tradimento, il dolore perchè le scritture si devono realizzare in modo violento, l'odio e la violenza si deve riversare in lui e nella croce, la vergogna e tutti i sentimenti negativi sono attirati da lui, se ne fa carico e li porterà con se per farne un atto di amore puro e autentico, un sacrificio per la salvezza di tutti, li inchioderà a quella croce. Dio muore non senza rumore, si squarcia il velo del tempio come il cuore dell'uomo peccatore, provoca un terremoto e risveglia quei sentimenti sopiti che si presentano come morti risorti, fino ad una voce che grida che veramente costui era il figlio di Dio, la stessa che ci urla che stiamo sbagliando, le urla della nostra coscienza. Poi è silenzio, e sappiamo che ci sarà silenzio per tre lunghi giorni, come c'è silenzio quando il nostro cuore ha smesso di battere perchè umiliato dal nostro peccato, la nostra anima ha smesso di piangere perchè rassegnata. Così continua ad essere per tre lunghi giorni....