lunedì 11 gennaio 2010

grandi dialoghi...

Quando delle persone si vogliono bene, Ciro Ferrara e Gigi Maifredi, l'allenatore di oggi e quello di ieri della juventus. Ciro sta vincendo i record in negativo che Maifredi ha tristemente conquistato nel passato.

FERRARA: - Dichiarazione stupida di Maifredi… Ma d’altronde allena? Che? Che squadra allenava? ‘Quelli che il il calcio’, no?...
MAIFREDI: - Ciro ti stai dimostrando quello che sei in questo momento allora, permettimi una cosa eh, perché prima di tutto, prima di tutto, cerca di, cerca di sincerarti…
F.: - Stai zitto, è meglio. Zitto, è meglio. E’ meglio, stai zitto. Stai zitto che è meglio. E’ meglio.
M.: - Ma che stai zitto… stai zitto tu e fai qualcosa in più allora, se proprio vuoi andare a buttarla su questo…dai, dai...
F.: - Stai zitto. E’ meglio. Evita
BRANDI: - Allora plachiamo gli animi, scusate Ciro e Gigi, perché c’è già abbastanza tensione qui a Torino…
F.: - Io non sono per niente teso, ve lo dico. Io per niente teso.
M.: - No, io non avevo, non avevo… assolutamente io meno di te, credimi…
F.: - Ma quando c’è stupidità in giro, soprattutto da, insomma, da parte di… di colleghi, veramente mi cadono le… a parte che non lo ritengo neanche un collega
B.: - Per dovere di cronaca, per dovere di cronaca ricordiamo: immagino che, la dichiarazione che sta, così, inquietando Ciro Ferrara collegato con noi, di Gigi Maifredi, era: “Con me questa Juventus vincerebbe lo scudetto”.
F.: - E quindi diciamo, è tutto dire, è tutto dire, è tutto dire
M.: - A parte che la stupidità sta in chi non si sincera…
F.: - Zitto, stai zitto che è meglio, stai zitto che è meglio, che ti vai a infognare. Stai zitto Maifredi.
M.: - Ma stai zitto tu! Fenomeno!

Sarà dura a fine anno togliere l’Oscar per il miglior dialogo a Ciro Ferrara, Gigi Maifredi e Alberto Brandi – Controcampo

mercoledì 6 gennaio 2010

considerazioni sul vangelo 6 01 2010


oggi Dio si manifesta al Mondo, rappresentato dai Re Magi. E come al solito divide: da una parte i Magi, i pastori e tutte le persone che vanno ad adorarlo e dall'altra Erode, spaventato dall'idea di avere un concorrente per il trono. Egli ha paura di essere esiliato, sa che quel trono non gli appartiene, e combatte per tenerlo stretto. Un pò come quelle persone che sono attaccate alla poltrona per il potere che da e non per essere responsabili e decidere per il bene degli altri. Un pò come le persone attaccate alla vita, sappiamo che non ci appartiere ma combattiamo per esserne padroni. Da una parte ci sono i Magi con una grandissima gioia davanti al Signore e dall'altra Erode che dalla rabbia per essere raggirato dai Magi arriverà a fare una cosa abominevole, ordinerà la strage degli innocenti. La nostra vita è piena di azioni abominevoli contro lo spirito, quando facciamo il male contro noi stessi e gli altri in nome della libertà e della pace.Quando Dio si manifesta della tua vita anche tu sei diviso: da una parte i desideri del corpo e dall'altra quelli dello spirito. Ben poca cosa sono i desideri del corpo ma puntualmente soffocano quelli dello spirito. Su 1000 battaglie ne avrò perse 999, eppure quella che ho vinto la ricordo con una gioia immensa, che prima pesa per la privazione di qualcosa, poi invece mi fa consapevole di qualcosa di più grande, la cui servitù libera. Mi chiedo, quando saremo a tu per tu con il Signore, cosa faremo? lo adoreremo? oppure piuttosto staremo li senza alzare lo sguardo, perchè la vergogna ci avrà sopraffatto? oppure lo abbracceremo come si abbraccia un vecchio amico che non si vede da tempo? La preghiera è incontro con Dio, anche se mi accorgo che mentre prego non riesco a comunicare con lui, è come se stessi parlano con una persona ma stessi pensando a tutt'altro, il mio sguardo non guarda il suo, parlo in continuazione e non ascolto. E' più importante per me parlare che comunicare, se fossi muto imparerei qualcosa, se fossi cieco potrei chiedere perchè attraverso gli occhi dell'altro potrei osservare meglio il mondo che mi circonda. Oggi Dio si è manifestato, o siamo dalla parte di Erode o da quella dei Magi, ma attenzione, riflettiamo bene dove siamo veramente non dove vorremmo essere.

il vangelo del giorno...

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,1-12.

Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:
«Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo».
All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme.
Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia.
Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:
E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele.
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella
e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».
Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.
Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia.
Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.
Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

nuovo anno e esondazione di rincari....

cosa aumenta? il canone rai, il gas, il pedaggio autostradale, aereoporti, rc auto, acqua, treni, banche, mutui, carburanti, tarsu. Diminuisce la corrente. Siamo in italia e tutto è normale, pensate che dopo che i prezzi della pasta sono arrivati alle stelle, il garante convoca i pastai su prezzi al dettaglio. Il problema è che noi consumatori non facciamo caso a questi aumenti, ci pare tutto normale. Invece non è per niente normale. Comunque Buon Anno a tutti.