http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/tv-ricavi/raisat-sky/raisat-sky.html
Perchè la guerra rai vs sky? chi ci guadagna?
lunedì 12 ottobre 2009
lunedì 5 ottobre 2009
capocavallo ha un nuovo vescovo...
da ieri 4 ottobre 2009 capocavallo insieme a Perugia - citta' della pieve ha un nuovo arcivescovo metropolita, mons. Gualtiero Bassetti. Diamo un sentito benvenuto a quello che guiderà nei prossimi anni questa comunità. E' il dodicesimo arcivescovo di Perugia da quando, nel 1882, la diocesi fu elevata ad arcidiocesi da papa Leone 13/o. Succede a mons. Giuseppe Chiaretti che ha guidato la Chiesa perugina per quasi 14 anni. Lo hanno accolto in clima di festa migliaia di persone e le massime autorità locali, tra le quali la presidente della Regione, Maria Rita Lorenzetti, il presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, ed il sindaco della città Wladimiro Boccali. A lui i migliori auguri
martedì 29 settembre 2009
e io non pago e faccio lo stadio....
Ho letto con amarezza questo articolo
http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo26263.shtml
la società Roma calcio non se la passa bene, il mercato è bloccato da anni, costretta a vendere per comperare quest'anno ha venduto e basta. L'articolo del 3 settembre ci parla di Unicredit all'attacco, cioè pronta a prendersi la Roma perchè la famiglia Sensi ha 277 milioni di debiti con la banca. Ma oggi, dopo 26 giorni, si parla del nuovo stadio
http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo26934.shtml
come è possibile? potenza del calcio che va contro ogni regola e buonsenso oppure in venti giorni è stato saldato il debito? no forse ho capito, la Roma è l'unica cosa che può valere 277 milioni, le proprietà messe come garanzia del debito non coprono lo stesso, come dice l'articolo
http://www.notizieflash.com/story/title/as-roma-unicredit-pronta-a-pignorare-i-beni-a-garanzia-del-debito.
Ora, se io fossi la Sensi, se potessi lascerei il mondo come sta, mi faccio pignorare i beni messi in garanzia per il debito e buonanotte, ma non credo che possa cavarsela in questo modo. Il rischio è che possa subire un decreto ingiuntivo mediante il quale sia costretta a fare fronte a questo debito vendendo anche la Roma, con il rischio di svalutarla. Fregare una banca non è cosa di tutti i giorni, è più facile che a pagare con gli interessi sarà quel che resta della famiglia Sensi.
http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo26263.shtml
la società Roma calcio non se la passa bene, il mercato è bloccato da anni, costretta a vendere per comperare quest'anno ha venduto e basta. L'articolo del 3 settembre ci parla di Unicredit all'attacco, cioè pronta a prendersi la Roma perchè la famiglia Sensi ha 277 milioni di debiti con la banca. Ma oggi, dopo 26 giorni, si parla del nuovo stadio
http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo26934.shtml
come è possibile? potenza del calcio che va contro ogni regola e buonsenso oppure in venti giorni è stato saldato il debito? no forse ho capito, la Roma è l'unica cosa che può valere 277 milioni, le proprietà messe come garanzia del debito non coprono lo stesso, come dice l'articolo
http://www.notizieflash.com/story/title/as-roma-unicredit-pronta-a-pignorare-i-beni-a-garanzia-del-debito.
Ora, se io fossi la Sensi, se potessi lascerei il mondo come sta, mi faccio pignorare i beni messi in garanzia per il debito e buonanotte, ma non credo che possa cavarsela in questo modo. Il rischio è che possa subire un decreto ingiuntivo mediante il quale sia costretta a fare fronte a questo debito vendendo anche la Roma, con il rischio di svalutarla. Fregare una banca non è cosa di tutti i giorni, è più facile che a pagare con gli interessi sarà quel che resta della famiglia Sensi.
mercoledì 12 agosto 2009
San Lorenzo, o stelle cadenti?
la festa di San Lorenzo era per Capocavallo un momento di ritrovo per la comunita', una processione che partiva il venerdi sera dalla chiesa intitolata al Santo e arrivava alle cupe alte per 'parcheggiare' la statua del Santo in garage per tre giorni. Il panino con la porchetta dopo la 'passeggiata' passata a chiacchierare fra un avemaria e un padrenostro con il sottofondo qualche volta della banda, e quello pressante del trattore che ultimamente portava, oltre il Santo, anche il vecchio parroco Don Armando. La gente che procedeva con le torce ad ordine sparso, facendo attenzione a non bruciare e bruciarsi l'uno con l'altro. E mano a mano si aggregavano le persone lungo la strada, quelle poche che non erano al mare venivano a partecipare a questa festa a suo modo bizzarra. Bene, dopo anni, questa processione è stata abolita. Da parte mia sono dispiaciuto, malvolentieri andavo a questa processione quando la stessa coincideva con il trofeo birra moretti, però sentivo la necessità di ringraziare San Lorenzo perchè Capocavallo è stato sempre un paese che è stato da lui protetto, ha sempre fatto il suo dovere di intercessore. Spero che non vada perduto il ricordo di qualcosa che durava per me da sempre.
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